Parliamoci chiaro: quando nasce un bambino, tra pannolini, notti insonni e prime pappe, i denti sono l’ultimo dei pensieri. E quando spuntano quei primi dentini da latte, molti genitori pensano “tanto poi cadono, che importa se si cariano?”.
La verità è che le carie nei bambini sono un problema importante. I denti da latte non sono solo una versione “di prova” di quelli definitivi. Servono al bambino per masticare e per imparare a parlare. E soprattutto, fanno da “segnaposto” per i denti permanenti che arriveranno dopo. Se si rovinano troppo presto, i problemi si trascinano per anni.
Cos’è la carie da biberon (e perché è così subdola)
Hai presente quando il bambino si addormenta con il biberon in bocca? Quel momento di pace in cui finalmente dorme e tu puoi tirare un sospiro di sollievo? Ecco, proprio lì si nasconde il problema.
La carie da biberon, che i dentisti chiamano con il nome tecnico di “Early Childhood Caries”, è una forma di carie particolarmente aggressiva che colpisce i bambini molto piccoli. Succede quando i dentini restano a lungo in contatto con liquidi zuccherati: latte, succhi di frutta, tisane dolci. E il momento peggiore è proprio la notte, quando la saliva diminuisce e gli zuccheri hanno tutto il tempo di fare danni.
I denti più colpiti? Gli incisivi superiori, quelli davanti. Sono i primi a spuntare e i primi a ricevere il latte dal biberon durante la suzione. Prima compaiono delle macchiette biancastre, poi diventano marroncine, lo smalto si erode e nei casi più gravi il dentino si spezza. E fa male, tanto.
Perché i denti da latte si cariano così facilmente
Potrà sembrarti strano, ma i denti da latte sono molto più fragili di quelli permanenti. Lo smalto è più sottile, la struttura interna meno resistente. Tradotto in parole semplici: i batteri della placca diventano dannosi facilmente.
Aggiungi che i bambini piccoli non sanno lavarsi i denti da soli, che spesso bevono latte o succhi più volte al giorno, che di notte la saliva (che normalmente protegge i denti) si riduce parecchio… e il gioco è fatto. La carie ha tutte le condizioni perfette per svilupparsi.
Il punto è questo: spesso i genitori non riconoscono i primi segnali. Quelle macchiette bianche sui dentini sembrano niente di grave. E invece sono già l’inizio del problema.
A che età portare il bambino dal dentista?
Ecco la domanda da un milione di euro. E la risposta è entro i 3/4 anni da quando spunta il primo dentino.
“Ma così presto? Non ha neanche tutti i denti!” Questa è la reazione tipica. E lo capisco, sembra esagerato. Ma la prima visita dal dentista a Crema o nella tua zona non serve a curare niente. Serve a prevenire.
Il dentista guarda la bocca del bambino, controlla che tutto stia procedendo bene, ma soprattutto parla con te. Ti spiega come pulire quei primi dentini, cosa evitare, come gestire il biberon notturno. Ti dà gli strumenti per evitare che la carie si presenti proprio.
E poi c’è un altro vantaggio che non tutti considerano: se il bambino si abitua presto all’ambiente dello studio dentistico, crescerà senza quella paura del dentista che invece tormenta tanti adulti. Niente traumi, niente ansie. Solo normalità.
Come si curano le carie nei bambini piccoli
Se la carie viene scoperta all’inizio, basta poco: applicazioni di fluoro, sigillanti protettivi. Il dentino si salva senza troppi interventi.
Quando invece la carie è già avanzata, servono otturazioni vere e proprie. E se il danno è ancora più grave, può essere necessaria una devitalizzazione del dente da latte. Sì, esiste anche quella.
Nei casi estremi, quando il dentino è ormai compromesso, bisogna toglierlo. E qui arriva un altro problema: se un dente da latte viene estratto troppo presto, lo spazio che lascia libero può chiudersi. I denti vicini si spostano, e quando arriverà il momento del dente permanente, non troverà più il suo posto. Per questo a volte si mettono dei “mantenitori di spazio”, piccoli apparecchi che tengono tutto in ordine.
Diciamoci la verità: meglio prevenire che arrivare a questo punto.
Come evitare la carie da biberon
La buona notizia è che la carie da biberon si può prevenire quasi completamente. Bastano alcune accortezze quotidiane.
Prima regola: niente biberon con latte o bevande dolci per addormentarsi. Se il bambino ha bisogno del biberon per dormire, mettici solo acqua. Lo so, non è facile cambiare abitudine, ma fa una differenza enorme.
Appena spunta il primo dentino, inizia a pulirlo. All’inizio basta una garzina umida, poi si passa a uno spazzolino morbido adatto ai bambini. Dal primo anno puoi usare anche un filo di dentifricio, possibilmente senza fluoro o con fluoro in quantità minima.
E poi: meno zuccheri possibile, soprattutto fuori dai pasti. Succhi di frutta, merendine, biscotti… tutto quello che è dolce nutre i batteri della carie.
Il nostro approccio con i piccoli pazienti
Allo Studio Dentistico Martinelli, sia nella sede di Trescore Cremasco che in quella di Casirate d’Adda, accogliamo spesso bambini per le prime visite. E sappiamo quanto può essere delicato questo momento, sia per i piccoli che per i genitori.
Il nostro obiettivo non è solo controllare i dentini, ma creare un rapporto di fiducia che duri nel tempo. Un bambino che viene dal dentista senza paura oggi sarà un adulto che si prende cura dei propri denti domani.
Se hai dubbi sulla salute orale del tuo bambino, o semplicemente vuoi capire quando è il momento giusto per la prima visita, contattaci per una consulenza. A volte basta una chiacchierata per togliersi un pensiero e partire con il piede giusto.
Siamo a 5 minuti da Crema (CR) e a 5 minuti da Treviglio (BG).