Sbiancamento denti: cosa funziona e cosa è una fregatura

DENTISTA CREMA

Apri Instagram e ti bombardano di pubblicità: dentifrici miracolosi, strisce sbiancanti, polveri al carbone, kit con lucine LED. Tutti promettono denti bianchi come quelli delle star, che hanno faccette o si sottopongono allo sbiancamento dei denti.

Funzionano? Alcuni sì, altri no. Alcuni sono inutili, altri addirittura dannosi. Facciamo un po’ di chiarezza.

Perché i denti ingialliscono?

Prima di parlare di come sbiancare, capiamo perché i denti cambiano colore.

Le cause sono principalmente due. Le macchie esterne sono quelle che si depositano sulla superficie del dente: caffè, tè, vino rosso, fumo, alcuni cibi. Queste macchie si possono rimuovere abbastanza facilmente con una buona igiene e una pulizia professionale.

Le macchie interne sono quelle che stanno dentro la struttura del dente. Possono essere causate dall’invecchiamento naturale, da alcuni farmaci assunti da bambini (come le tetracicline), da traumi, o da un eccesso di fluoro. Queste macchie sono molto più difficili da eliminare e richiedono trattamenti specifici.

La maggior parte delle persone ha una combinazione delle due cose: un po’ di macchie esterne accumulate nel tempo e il naturale ingiallimento legato all’età.

Il carbone attivo non è come lo sbiancamento dei denti!

Parliamo del dentifricio al carbone attivo, funziona?

La risposta degli studi scientifici è chiara: non ci sono prove che sbianchi davvero i denti. Il Journal of American Dental Association ha analizzato i prodotti a base di carbone e ha concluso che non esistono evidenze scientifiche della loro efficacia.

Quello che il carbone fa è rimuovere le macchie superficiali grazie alla sua azione leggermente abrasiva. In pratica, “gratta via” un po’ di depositi esterni. Ma questo lo fa anche un normale dentifricio, senza i rischi associati.

Perché sì, i rischi ci sono. L’abrasività del carbone può danneggiare lo smalto dei denti. E lo smalto, una volta perso, non si rigenera. Mai. Usare il carbone regolarmente può portare a denti più sensibili, più vulnerabili alle carie e, ironicamente, più gialli (perché sotto lo smalto c’è la dentina, che è naturalmente giallastra).

E quel nero che rimane tra i denti dopo averlo usato? Crea un contrasto che fa sembrare i denti più bianchi. Ma è solo un trucco ottico che svanisce appena ti sciacqui la bocca.

Dentifrici sbiancanti: sì, ma con aspettative realistiche

I dentifrici “sbiancanti” che trovi al supermercato funzionano? Dipende da cosa ti aspetti.

Questi prodotti contengono sostanze leggermente dannose che aiutano a rimuovere le macchie superficiali. Possono effettivamente rendere i denti un po’ più luminosi, soprattutto se sei un bevitore di caffè o un fumatore.

Ma non possono fare miracoli. Non cambieranno il colore di base dei tuoi denti, non elimineranno le macchie profonde, non ti daranno un sorriso da Hollywood.

Sono utili per mantenere il risultato dopo uno sbiancamento professionale, o per chi ha macchie leggere e vuole migliorare un po’ la situazione. Per tutto il resto, serve altro.

Kit sbiancanti fai da te: attenzione

Sul mercato trovi di tutto: strisce adesive, mascherine con gel, penne sbiancanti, kit con lucine LED (che spesso non servono a nulla, ma fanno molto “tecnologico”).

Alcuni di questi prodotti contengono perossido di idrogeno o perossido di carbamide, le stesse sostanze usate negli sbiancamenti professionali. Il problema è la concentrazione: per legge, i prodotti venduti senza supervisione del dentista possono contenere al massimo lo 0,1% di perossido di idrogeno. È una concentrazione talmente bassa che l’effetto è minimo.

Poi ci sono prodotti che arrivano dall’estero (spesso ordinati online) con concentrazioni più alte. Qui il problema è opposto: usare sostanze sbiancanti troppo concentrate senza supervisione può danneggiare le gengive, causare sensibilità estrema e rovinare lo smalto.

Il Ministero della Salute italiano ha preso posizione chiara su questo: i trattamenti sbiancanti con concentrazioni efficaci devono essere fatti sotto supervisione del dentista.

Lo sbiancamento professionale: quello che funziona

Arriviamo al punto. Se vuoi davvero sbiancare i denti in modo efficace e sicuro, lo sbiancamento professionale è l’unica strada seria.

Come funziona? Il dentista applica un gel a base di perossido di idrogeno o perossido di carbamide a concentrazione elevata (molto più alta di quella dei prodotti fai da te). Spesso si usa una lampada speciale per attivare il gel e accelerare il processo.

Il trattamento dura circa un’ora e i risultati sono visibili immediatamente. I denti possono diventare di diverse tonalità più bianchi in una sola seduta.

C’è anche la versione “domiciliare controllata”: il dentista prende le impronte dei tuoi denti, realizza delle mascherine su misura, e ti dà un gel da applicare a casa per alcune ore al giorno o durante la notte, per un paio di settimane. La concentrazione è più bassa rispetto al trattamento in studio, ma i risultati sono comunque ottimi.

Il vantaggio dello sbiancamento professionale? Funziona davvero, è sicuro (perché il dentista protegge le gengive e monitora il processo), e i risultati durano.

Quanto dura lo sbiancamento dei denti?

I risultati di uno sbiancamento professionale possono durare da uno a tre anni, a seconda delle tue abitudini.

Se fumi, bevi molto caffè o vino rosso, il colore tenderà a tornare più velocemente. Se mantieni una buona igiene e limiti le sostanze che macchiano, i risultati dureranno più a lungo.

Per mantenere il bianco, può essere utile fare dei “richiami” periodici (magari una volta l’anno) o usare le mascherine domiciliari per qualche giorno quando noti che il colore sta tornando.

Chi può sbiancare i denti?

Lo sbiancamento funziona sui denti naturali. Non funziona su otturazioni, corone, faccette o impianti: questi materiali non cambiano colore con il perossido.

Prima di sbiancare, è importante fare una visita per verificare che non ci siano carie o problemi gengivali da trattare prima. Sbiancare un dente cariato non è una buona idea.

Lo sbiancamento non è consigliato durante la gravidanza o l’allattamento, per precauzione. E se hai denti molto sensibili, il dentista valuterà se è il caso di procedere e con quali precauzioni.

Il nostro approccio allo sbiancamento dei denti

Allo Studio Dentistico Martinelli, nelle sedi di Trescore Cremasco e Casirate d’Adda, lo sbiancamento è uno dei trattamenti che offriamo, ma sempre con un approccio onesto.

Se vieni da noi per sbiancare i denti, per prima cosa facciamo una valutazione. Ti diciamo quale risultato puoi realisticamente aspettarti nel tuo caso, ti spieghiamo le opzioni e ti consigliamo quella più adatta a te.

A volte basta una pulizia professionale approfondita per fare una differenza enorme. Altre volte serve un trattamento sbiancante vero e proprio. L’importante è partire con aspettative realistiche e procedere in sicurezza.

Se vuoi capire cosa può fare davvero per il tuo sorriso, contattaci per una visita. Niente promesse miracolose, solo informazioni chiare e un piano concreto.

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